Phenomena on Dark Side
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
cm 54,6 x 45,7
Anno
1961
Provenienza
Galerie Karl Flinker, Paris;
Collezione privata, San Francisco;
A.M. Arte Moderna, Brescia.
Tra i protagonisti più originali della pittura americana del secondo dopoguerra, Paul Jenkins occupa una posizione unica all’interno della cosiddetta New York School, pur condividendo con gli esponenti dell’Espressionismo Astratto la volontà di superare la rappresentazione tradizionale, Jenkins sviluppò un linguaggio del tutto personale, fondato non sul gesto violento o sulla costruzione formale dell’immagine, ma sulla capacità del colore di generare autonomamente forme, spazi ed emozioni. Attraverso una tecnica innovativa che prevedeva il fluire controllato dell’acrilico sulla tela, l’artista trasformava la pittura in un evento visivo in continua evoluzione, dove luce e colore diventavano i veri protagonisti dell’opera.
Realizzata nel 1961, Phenomena on Dark Side appartiene a uno dei momenti più importanti e celebrati della sua carriera, sono gli anni in cui Jenkins raggiunge una piena maturità artistica e definisce definitivamente il ciclo dei “Phenomena”, la serie che lo renderà celebre a livello internazionale, proprio all’inizio degli anni Sessanta il suo lavoro ottiene un crescente riconoscimento da parte della critica e delle principali istituzioni museali, consolidando la sua presenza nel panorama artistico americano ed europeo.
Il titolo Phenomena on Dark Side riveste un ruolo fondamentale nella comprensione del dipinto, Jenkins utilizzava il termine “Phenomena” per suggerire che le sue immagini non fossero semplici astrazioni, ma manifestazioni di energie, stati naturali o apparizioni interiori che emergono spontaneamente dal colore mentre l’espressione “On Dark Side” introduce una dimensione più misteriosa e contemplativa, evocando l’idea di una presenza che si manifesta dal buio, di una forma che emerge lentamente dalla profondità per rivelarsi allo sguardo.
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