Boulev’Har

Boulev’Har

Tecnica

Decollage applicato su tela

Dimensioni

cm. 47 x 40,5

Anno

1961

Provenienza

Galerie Georges-Philippe e Nathalie Vallois, Parigi;
Collezione privata, Parigi;
A.M. Arte Moderna, Brescia.

L’opera Boulev’har di Jacques Villeglé, realizzata nel 1961, è un esempio emblematico attraverso cui l’artista francese ha saputo trasformare i materiali urbani più comuni in arte visiva di grande impatto.

L’opera è un décollage applicato su tela, tecnica emblematica del Nouveau Réalisme, in questo lavoro frammenti di manifesti pubblicitari strappati dalle strade di Parigi vengono ricomposti sulla tela, dando vita a una superficie stratificata e dinamica.

Come un archeologo metropolitano, Villeglé restituisce dignità estetica all’effimero, i bordi irregolari e le lacerazioni della carta contribuiscono a evocare il vissuto del materiale, carico di storia e di tempo.

Il titolo, Boulev’har, richiama il termine “Boulevard” – luogo simbolico della vita cittadina e dello scorrere frenetico del tempo, con un troncamento che riflette l’estetica spezzata e incompleta del décollage stesso.

Le lettere nere “HAR” presenti nel titolo campeggiano al centro dell’opera, mentre i colori vivaci: verde, blu e giallo si contendono lo spazio in un equilibrio precario ma espressivo.

Nell’opera non c’è un centro né una gerarchia visiva, l’occhio si perde e si ritrova, seguendo traiettorie casuali come accade camminando tra i muri tappezzati della città, invitandoci ad osservare ciò che normalmente passa inosservato, come i segni della vita quotidiana e le tracce del tempo, tutte espressioni presenti nelle superfici mutevoli dei muri cittadini.

Villeglé non crea immagini, ma le rivela: Boulev’har è una porzione di realtà urbana prelevata e fissata sulla tela, un palinsesto visivo dove il tempo, l’usura e la collettività hanno già scritto la loro storia.

In questo modo, l’opera diventa documento sociale e gesto politico.

Esposizioni:

Jacques Villeglé. From Transgression to the Collection 1947–2008 – Itinéraire d’une oeuvre, Musée départemental d’Art ancien et contemporain, Épinal, 23 May – 1 September 2008, ill. p. 50.