Petit hommage àu Marguis Courat de Mont Ferrat
Tecnica
Olio su tela
Dimensioni
cm. 81 x 130
Anno
1961
Provenienza
Galerie Internationale d’Art Contemporain, Paris;
Collezione privata, acquistato direttamente dall’ artista;
Vendita Nuova Brera Arte, Milan, 21/05/1990, lot 122;
Collezione Gustavo Cameti, Como;
Mazzoleni Galleria d’Arte, Torino;
Collezione Privata, Torino;
Collezione Privata, Brescia;
A.M. Arte Moderna, Brescia.
Il titolo Petit hommage au Marquis Courat de Mont Ferrat rivela un ulteriore livello di lettura dell’opera, come spesso accade nei lavori di Mathieu, il riferimento storico o nobiliare non ha una funzione illustrativa, ma evocativa, l’ “omaggio” non è la rappresentazione di una figura o di un episodio, bensì una trasposizione lirica e simbolica di un’idea di nobiltà, di memoria storica e di gesto eroico, è qui che l’artista attinge a un immaginario colto, legato alla storia europea e medievale, per ribadire una concezione della pittura come atto cavalleresco: rapido, deciso, irripetibile, in cui Mathieu si misura con la tela in un confronto diretto e senza compromessi.
Dal punto di vista storico, il 1961 segna per Georges Mathieu un momento di pieno riconoscimento internazionale, in quegli anni, l’arte europea cerca una propria identità autonoma rispetto all’Action Painting americana e Mathieu incarna una risposta profondamente radicata nella cultura e nella storia del continente, la sua pittura gestuale, pur condividendo con l’espressionismo astratto statunitense l’importanza dell’azione e del gesto, si distingue per una maggiore consapevolezza storica e per una tensione lirica che affonda le radici nella tradizione europea.
L’opera riflette inoltre il clima culturale del dopoguerra, segnato dal rifiuto delle certezze formali e ideologiche del passato e dalla necessità di trovare un linguaggio capace di esprimere l’urgenza esistenziale di un’epoca traumatizzata ma ancora vitale.
L’importanza di questo quadro risiede proprio nella sua capacità di sintetizzare in modo esemplare la poetica di Georges Mathieu, Petit hommage au Marquis Courat de Mont Ferrat non è soltanto un dipinto, ma la testimonianza di un momento in cui la pittura si afferma come gesto assoluto, come atto di libertà e di affermazione individuale.
L’opera mostra come l’astrazione possa farsi veicolo di memoria, di storia e di emozione, senza ricorrere alla rappresentazione figurativa, in questo senso, il dipinto si impone come un documento fondamentale dell’Astrazione lirica europea e come una delle espressioni più intense e mature della ricerca di Georges Mathieu, contribuendo in modo decisivo alla definizione del linguaggio informale nel panorama artistico del Novecento.
Esposizioni:
Beirut, Palazzo del Presidente della Repubblica, Mathieu, marzo 1961, n° 8.
Bibliografia:
Quest’opera è presente negli archivi di Maurice d’Arquian, Galerie Internationale d’Art Contemporain, Parigi, al numero 68/61 B.
Quest’opera è citata tra le opere autentiche negli “Archivi Jean-Marie Cusinberche su Georges Mathieu”.
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