Miquel Barceló

Miquel Barceló

Miquel Barceló è nato nel 1957 a Felanitx, sull’isola di Maiorca. Per due anni frequenta la Scuola delle Arti e dei Mestieri di Palma di Maiorca, dopodiché nel ‘74 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Barcellona. L’anno seguente torna al suo paese natale, dove entra in un gruppo concettualista “Taller lunatic” e partecipa alla creazione della rivista Neon Suro. Negli anni Ottanta l’artista viaggia in Europa, Africa Occidentale e Stati Uniti.

Barceló riporta sulla tela una realtà particolarmente complessa, in cui si intrecciano lo scheletrico primitivismo africano, elementi etnografici maiorchini e la precaria modernità parigina. I diversi rapporti tra forme e cose mostrano come l’artista non dipinga oggetti con un valore autonomo, ma la differenza tra loro e le emozioni che gli suscitano. All’innovazione nei temi corrisponde sempre un cambiamento formale: elementi della terra africana, come sabbia e ossa animali, diventano parte dell’opera in un continuo processo evolutivo, estetico e formale.

Barceló espone nei più importanti musei internazionali: il Museum of Modern Art di New York, il Boston Institute of Contemporary Art, il Centre Georges Pompidou di Parigi e il Centro de Arte Reina Sofia di Madrid.  Espone anche alla Biennale di Venezia, Documenta, Kassel.

Miquel Barceló oggi vive tra Maiorca, Parigi e Segou in Mali.

Sito ufficiale di Miquel Barceló