Phenomena White Emphasis

Phenomena White Emphasis

Tecnica

Acrilico su tela

Dimensioni

cm. 83,8 x 83,8

Anno

1967

Provenienza

Martha Jackson Gallery, New York;
Collezione Privata, New York;
A.M. Arte Moderna, Brescia.

Paul Jenkins, Phenomena White Emphasis, 1967

Realizzata in un momento cruciale della pittura americana del dopoguerra, quest’opera riflette l’approccio lirico e autonomo di Paul Jenkins all’astrazione.

Pur influenzato dall’Espressionismo Astratto e dal Color Field, Jenkins intraprese una via distinta: il colore come evento fenomenologico, unico e irripetibile.

In Phenomena White Emphasis, verdi e blu scorrono come correnti marine, interrotti da rossi e viola incandescenti, simili a vulcani cromatici.

Le aree bianche, lungi dall’essere neutre, diventano campi di risonanza luminosa che amplificano le vibrazioni circostanti.

In equilibrio tra controllo e casualità, Jenkins guidava il fluire del colore accettandone al tempo stesso l’imprevedibilità, creando superfici fluide che invitano a un’esperienza meditativa.

Diversamente dai suoi contemporanei, concepiva il colore come evento naturale e spirituale insieme, luogo in cui confluiscono energia, luce e coscienza.