Christo, per intero Christo Javacheff, nasce il 13 giugno del 1935 a Gabrovo in Bulgaria. Scultore ambientale noto per le sue opere controverse studia all’Accademia di Belle Arti di Sofia in Bulgaria, poi scenografia al Burian Theatre di Praga e successivamente a Vienna per un semestre nel 1956.

L’incontro con Jeanne-Claude e il sodalizio artistico

Dopo un breve soggiorno in Svizzera si trasferisce a Parigi nel 1958 dove incontra quella che sarà la persona più influente nella sua vita privata nonché nella sua arte e con la quale diventa da quel momento un tutt’uno artistico: Jeanne-Claude Denat de Guillebon, che sposa nel 1959.

Con Jeanne-Claude (1935-2009) inizia una collaborazione artistica che durerà tutta la loro vita insieme. Nel 1964 la coppia si trasferisce a New York.

Christo e Jeanne-Claude e gli impaccaggi di edifici iconici pubblici

In questi anni inizia a realizzare nella loro monumentalità i suoi “impaccaggi” di iconici edifici pubblici con tessuti e plastica: un palazzo di Manhattan, la fontana a Spoleto, il monumento dedicato a Vittorio Emanuele II a Milano, Porta Pinciana a Roma, The Pont Neuf Wrapped il drappeggio del doppio ponte sulla Senna a Parigi, il Reichstag di Berlino nel 1995 e nel 2021 postuma l’opera ideata dalla coppia nel 1962: il rivestimento dell’Arco di Trionfo a Parigi.

Christo, la land art con gli impaccaggi di scenari naturali

I lavori di impacchettamento neo-dadaisti o d’intervento umano si alternano dagli edifici agli scenari naturali: la colossale Wrapped Cost a Sidney nel 1969, Wrapped Tree – albero impacchettato allo Stedelijk Van Abbemuseum di Eindhoven in Olanda, Running Fence in California nel 1976, Valley Curtain in Colorado nel 1972, Surrounded Islands a Miami nel 1984, The Gates a New York (Central Park) nel 2004, The Floating Piers sul lago d’Iseo in Italia nel 2016, una passerella di 3 chilometri che rendeva possibile “camminare sull’acqua”.

Altre opere degne di nota

The Umbrellas è tra le opere più colossali mai create da Christo, per realizzarla dal 1984 al 1991 sono stati installati 1.340 giganteschi ombrelloni blu a Ibaraki sulle coste del Giappone e 1.760 ombrelloni giganti gialli su quelle della California negli Stati Uniti. Ogni ombrellone era alto sei metri e aveva un diametro di 8,7 metri.

Nel 1992 Christo progetta Over the River, un’opera che prevede la copertura di un tratto di 11 chilometri del fiume Arkansas in Colorado con una serie di drappi in tessuto, sostenuti da cavi d’acciaio.

Nel 2018 Christo allestisce un’opera galleggiante composta da 7506 barili colorati appoggiati su cubetti di plastica nel lago Serpentine di Hyde Park a Londra (The London Mastaba).

Muore a New York il 31 maggio 2020.

Opere di Christo in vendita

Museum of Contemporari Art – Packed Chicago di Christo in vendita AM Arte Moderna

Museum of Contemporari Art – Packed Chicago

1968 - cm 71,8 x 56,6

OVER THE RIVER di Christo in vendita AM Arte Moderna

OVER THE RIVER

1994 - cm 244 x 144,6

Biografia