L’ARC DE TRIOMPHE, WRAPPED
Tecnica
matita, pastello a cera, fotografia di Wolfgang Volz , tassello di tessuto e mappa su cartone rigido
Dimensioni
cm. 35 x 39
Anno
2020
Provenienza
Collezione Privata;
A.M. Arte Moderna, Brescia.
Quest’opera straordinaria, di rarissima reperibilità sul mercato internazionale, testimonia uno dei progetti più iconici e poeticamente potenti concepiti da Christo & Jeanne Claude: l’impacchettamento dell’Arc de Triomphe a Parigi, realizzato postumo nel 2021 secondo le sue volontà e i suoi disegni preparatori, il lavoro qui presentato, datato 2020, appartiene alla fase progettuale finale ed è un esempio emblematico della metodologia creativa dell’artista, in cui disegno, fotografia, collage e campionatura dei materiali convergono in un’unica visione.
Il maestoso progetto di L’Arc de Triomphe, Wrapped rappresenta il compimento di un’idea concepita da Christo e Jeanne-Claude già nei primi anni Sessanta, l’intervento ha trasformato temporaneamente uno dei monumenti più celebri al mondo in una scultura effimera, avvolta in 25.000 metri quadrati di tessuto argentato-blu riciclabile e 3.000 metri di corda rossa, l’atto di “impacchettare” non nasconde, ma rivela: sottraendo il monumento alla sua immagine abituale, Christo invita lo spettatore a riscoprirne la forma pura, i volumi, la monumentalità e la relazione con lo spazio urbano.
Questa opera su cartone rigido cm 35 x 39 si configura come un raffinato progetto composito, la fotografia di Wolfgang Volz, storico collaboratore di Christo, fornisce la base reale e documentaria dell’Arc de Triomphe inserito nel contesto urbano di Place de l’Étoile – Charles de Gaulle.
Su questa immagine interviene l’artista con matita e pastello a cera, tracciando linee, ombreggiature e segni di progettazione che simulano il drappeggio del tessuto e la tensione delle corde, le linee rosse e blu non sono meri accenti cromatici: esse rappresentano lo studio strutturale, la scansione delle superfici, l’analisi dei punti di ancoraggio e delle proporzioni monumentali.
Fondamentale è la presenza del tassello originale di tessuto applicato sull’opera, questo frammento materico non è un semplice elemento decorativo, ma un campione reale del materiale destinato all’intervento su scala urbana, in esso si concentra l’attenzione di Christo per la fisicità dell’opera: la qualità della luce riflessa, la risposta al vento, la texture percepibile da vicino e da lontano, accanto, la mappa della Place de l’Étoile sottolinea la centralità della pianificazione spaziale e logistica, ricordando quanto ogni progetto di Christo fosse il risultato di anni di studi ingegneristici, autorizzazioni amministrative e complessi calcoli tecnici.
La progettazione, per Christo, non era un momento preliminare secondario, ma parte integrante dell’opera stessa, i disegni preparatori venivano venduti per finanziare interamente i lavori, garantendo così l’assoluta indipendenza dell’artista da sponsor o istituzioni, questo metodo rende ogni progetto su carta un’opera autonoma, carica di valore storico e concettuale, oltre che estetico, in esso si leggono l’idea originaria, la tensione visionaria e la meticolosa organizzazione che precede la realizzazione.
L’Arc de Triomphe, Wrapped è un tributo alla temporalità e alla memoria, l’intervento, destinato a durare solo sedici giorni, ha trasformato un simbolo permanente in un’esperienza collettiva effimera, quest’opera del 2020 racchiude dunque non solo un progetto, ma un sogno perseguito per oltre sessant’anni, portato a compimento con coerenza e determinazione.
Rarissima e praticamente introvabile sul mercato, questa composizione su cartone rigido costituisce una testimonianza preziosa della poetica di Christo: un’arte che dialoga con l’architettura, con la città e con la storia, celebrando la libertà creativa e la forza dell’immaginazione su scala monumentale.
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